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Il giuba esplorato-003, mista: genere illusionismo, quadro, africa, analogico, atmosfera, colore, etnico, figura, forza, legno, lotta, luce, materia, mondo, natura, ritratto, surreale, tribale, visionario, Installazione, Giorgio Tentolini, vendita online opere d'arte |
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GIORGIO TENTOLINI Il giuba esplorato-003

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| € 1.440,00 (Quotazione di mercato) |
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tipologia: quadro categoria: installazione anno: 2006 dimensioni: 25 x 100 cm tecnica: mista genere: illusionismo tiratura: pezzo unico
tag: africa, analogico, atmosfera, colore, etnico, figura, forza, legno, lotta, luce, materia, mondo, natura, ritratto, surreale, tribale, visionario

|  artista: Giorgio Tentolini |
2006, 25 x 100 cm,
pezzo unico, legno, pigmento, stampa laser su acetato vinilico
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| Immagini. |
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l'opera. Questo progetto oltre ad essere un tributo al Bottego, antico abitante del palazzo che ha ospitato la mostra nel novembre 2006 (palazzo Pigorini a Parma), vuole essere un lavoro sull’elevazione. Nell’opera sono ritratti una serie di indigeni che il Bottego antropologo incontrò durante la sua esplorazione del fiume Giuba. Ogni tavola è costituita da una serie di legnetti accostati che sostengono le foto sezionate e stampate su carta trasparente.
Ho scelto di utilizzare il legno come elemento terreno e primordiale. In fase di ideazione non mi interessa il risultato estetico dell’opera finita perchè per me è il naturale raggiungimento di una serie di valutazioni pratiche e concettuali. Queste assicelle sono tutte recuperate da pallet, i bancali che si utilizzano per trasportare le merci (mansione che spesso questi Indigeni ricoprivano durante le spedizioni di fine ‘800).
Il legno è di conifera - essenza arborea dalla cui resina si ricava l’incenso - e qui mi riaggancio all’idea di ascesa. Lavorando in questa direzione e quasi per andare a recuperare l’anima dell’immagine ho scelto di rappresentare la fotografia attraverso l’ombra che questa proietta sul supporto per darle una sorta di dipendenza dalla luce - elemento vitale tanto per gli alberi da cui provengono questi legni quanto per la fruibilità dell’opera.
È infatti possibile vederla nella sua completezza solamente se questa è posta ad una determinata distanza e posizione rispetto la fonte luminosa. Questi guerrieri hanno le loro lance, il loro elemento di difesa, attacco e stato sociale in posizione di quiete le tendono verso l’alto, verso la luce appunto ed è per questo che le ho evidenziate.
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