Palazzo Ducale: quadro, Pittura, Matteo Boato

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Fabio Weik - Colori In Cambio Di Melodia
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Artista: Matteo Boato Opere Premi Review Esposizioni/Pubblicazioni elenco Artisti

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MATTEO BOATO
Palazzo Ducale


Opere d'arte galleria - Palazzo Ducale


Venduta


tipologia: quadro
categoria: pittura
anno: 2007
dimensioni: 100 x 100 cm
tecnica: olio su tela
genere: neo-espressionismo
tiratura: pezzo unico

tag: analogico, architettura, bianco e nero, cittá, materia, olio, tela, Venezia, movimento, pennellate, italia



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Matteo Boato
artista:
Matteo Boato
2007, 100 x 100 cm,
olio su tela



Descrizione Prezzo € Qt.  
MATTEO BOATO: Palazzo Ducale  --   -- 


l'opera.
Serie: Le Case Danzanti

Lavoro che fa parte della serie Le case Danzanti. Una ricerca che mira a scoprire l’anima della città facendo rivivere gli edifici, antichi e non, facendo trasparire i pensieri, la vita, i sogni di coloro che vi hanno trascorso all’interno parte della loro esistenza.

Centri storici come entità viventi, scomposti e ricomposti, in parte reinventandone l’assetto, case che si rianimano, come in un infantile girotondo, intrecciando il loro destino con le voci, le idee, i suoni, il bisbiglìo dei loro abitanti passati e futuri.

Sulla tela rivivono le loro sensazioni, i sorrisi, le emozioni, gli attriti e gli amori. Sono case arroccate, inerpicate, le une sulle altre, aggrappate alla roccia e al tempo, come fossero le tessere di un fragile e raffinato mosaico.
 
Sono case in cammino, che vorrebbero volare, che vorrebbero danzare la loro storia; case che si ribellano perché private di calore e di voce, svuotate di umanità, di quei mille minuti mestieri che le rendevano vive, trasformate invece in merce, semplice e freddo oggetto di profitto.
 
Dipingerle significa far parlare questi edifici, queste città, e attraverso il colore e la sua matericità dare loro voce, rendere limpido il dialogo con il passato, con le ragioni del costruito.

E così i colori diventano i loro e i nostri stati emotivi, sono l’impatto e il graffio con il tempo, sono il vento che scuote la mente inorpidita, la poca capacità critica, sono la rinuncia ai gesti conformati, ai suoni senz’anima, alla non comunicazione, alla standardizzazione delle idee e dei consumi, sono sogni e progetti, sono musica, sono il sole che accompagna la nostra vita.


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